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La Quarta Madre

09 Feb

A quanto pare Dario Argento si sbagliava, non c’erano solo tre madri, dopo Mater Suspiriorum, Mater Tenebrarum e Mater Lacrimarum c’era una quarta e terribile Mater, Mater Rompipallorum che si aggira nei meandri del CIM accompagnata dalla terribile prole infernale, il cui effetto è quello di ridurre ai minimi termini fisicamente e psichicamente i poveri commessi che hanno la disgrazia di incontrarla nel loro cammino…di solito ha radici napoletane e già aumenta il suo grado di pericolosità, soprattutto se si capisce che usa come arma impropria il suo credo verso quella divinità demonica che adora che corrisponde al nome di Gigggi D’Alesssio…

Arriva al CIM accompagnata dalla sua demoniaca prole e la scatena immediatamente verso la distruzione,
“Io cercavo un pezzo di Giggetto mio ma non lo trovo da nessuna parte mi potete aiutare?”
E già si parte male visto che nell’aria si sente un odore simile allo zolfo perché è chiaro che la Quarta Madre non tocca l’acqua sin da quanto e nata, l’energia elettrica ha un calo improvviso e delle lampade si rifiutano di funzionare in sua presenza mentre il computer al momento che viene scritto il nome di Gigggi D’Alesssio si rifuta (giustamente) di funzionare…
In poche parole La Madre colleziona Gigggi D’Alesssio in tutte le sue forme ed è alla disperata ricerca di materiale inedito.
Nel frattempo la Prole Infernale parte all’attacco comincia a prendere a calci il bancone in maniera ritmica e snervante mentre la Madre continua a snocciolare canzoni inedite dell’essere immondo una dietro l’altra, che naturalmente non si trovano in commercio, ma lei niente continua a chiedere drammaticamente “Perché non lo trovo? Perché non lo trovo? Perché non lo trovo?”
“Signora la Bambina…per favore”
Le faccio notare perché la pestilenziale bambina ora ha cominciato a cercare di forzare i cassetti del bancone uno dopo l’altro…
“Ma Quanto è Bella la Mia CREATURA”
Il fatto che ha usato la parola CREATURA la dice lunga, infatti, è la vera prova che ogni scarafone è bello a mamma sua, la “creatura”in questione ha circa 6-7 anni in pesante soprappeso i capelli color carbone con due codini biondi ai lati, monosopraccigliata e con un paio di baffi da fare invidia ad un bersagliere e soprattutto vestita per carnevale con un abitino, hem… abitone da principessa color rosa confetto.
In ogni modo la sua ricerca ha esito negativo e dopo avere lanciato un paio di maledizioni con un sorriso a 12 denti se ne va finalmente dal CIM lasciandomi a rimettere posto il caos e usare almeno quasi tutta una confezione di OUST in formato industriale

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4 commenti

Pubblicato da su 02/09/2011 in Clienti Fetenti

 

4 risposte a “La Quarta Madre

  1. Davide

    02/09/2011 at 1:23 pm

    ahahahhahahahahhahaahhahahahahahahahahahahahahahahaaahhaahhahaahahahhahahahahahaahhahaahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahaah già la puzza è insopportabile, poi la bambina ROMPI COJONI da uccidere………..MA GIGGI D’ALESSIO PROPRIO NO!!!!

     
    • lucarizzo

      02/09/2011 at 4:52 pm

      ….Davidino immagina la mia faccia quando ho visto entrare sta tipa con la bambina vestita da tendone da circo color rosa confetto…

       
  2. Paolo

    02/09/2011 at 2:19 pm

    Il bello di questa sede del CIM è che effettivamente è frequentata dai tipi più svalvolati; in dieci minuti che ci sono stato, prima si è scoperto che qualcuno aveva prenotato del materiale fornendo un numero di cellulare completamente sbagliato, poi è entrata una tizia chiedendo un disco di Burano (ossia un cd di vetro soffiato, notoriamente reperibile sulle bancarelle venete accanto al mangime per piccioni)…
    Ma una bella disinfestata a colpi di esorcismo no, eh?????

     
    • lucarizzo

      02/09/2011 at 4:56 pm

      Caro Paolo è sempre un piacere vederti e tu hai visto la realtà fantascientifica del CIM è tristemente reale, purtroppo per l’esorcismo ho qualche problemino io stesso a entrare in chiesa, mi vengono delle strane bolle dappertutto e la pelle comincia a fare uno strano fumo…

       

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