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Archivio mensile:febbraio 2012

Le incredibili creature del CIM : Lo Strilloide

Le incredibili creature del CIM : Lo Strilloide

Ora che il Festival di Sanremo o dello strazio è finito le cronache dal CIM ritornano alla programmazione regolare ed introduce una delle sue mitiche creature: Lo Strilloide.
Questo personaggio purtroppo è uno dei tanti pazzi fissi che pullulano qui al centro, è un incrocio tra uno Strillone ed uno Stronzoide, un vero incubo per quel povero commesso/a che se lo trova in negozio. La sua caratteristica ricorrente è quella che vuole avere ragione a tutti i costi nonostante le stronzate che dice, e nel momento in cui si tenta di contraddirlo alza la voce a livelli da incubo. L’inverno si mimetizza tra la folla è non e possibile riconoscerlo se non alla fine quando è troppo tardi, mentre invece l’estate è facilmente riconoscibile grazie al suo peculiare abbigliamento. Sui settant’anni l’estate va SEMPRE ripeto SEMPRE vestito nella stessa maniera., parrucchino sulle 23 da rosso scuro al topo chiaro, canottierina con le spalline quasi sempre sbragate, peli sempre ben in vista e se non li ha porta da casa lo zerbino di peli di cammello e se lo mette sull’addome a mo’ di pancera, micro-pantaloncini stile quasi hot pants, ma soprattutto, ed è il suo punto forte o meglio di riconoscimento, un paio di calzettoni a righe bianche & blu o bianche & nere, lunghi oltre il ginocchio e con personaggi di walt disney sulla caviglia, di solito Paperino a destra e Paperina a sinistra, insomma un vero spettacolo. Il più della volte la gente lo vede come un caso umano o caso pietoso ma per il poveraccio che gli capita a tiro non c’è niente da fare è semplicemente stronzo.

Tranche De Vie

-“….mando lo trovo Placido Domingo colla colonna sonora der firme Fratello sole Sorella Luna?”

-…ma veramente sulla colonna sonora c’erano Riz Ortolani e Claudio Baglioni…”

-” mmmmmmmmmaaaaaaaaaachestaaaaaadiiiiiii se Claudio Baglioni non era manco nato ancora…e poi io ho sentito alla radio Domingo che la cantava dal vivo per cui deve da esse sua la canzone”

-”no la colonna sonora era di Riz Ortolani con la partecipazione di Claudio Baglioni, al massimo posso vedere se magari si trova un esibizione live di Placido Domingo dove la cantì….”

-”NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO IO VOGLIO LA COLONNA SONORAAAAAAAAAAAA COOOOO DOMINGOOOOOOOOOOOOOOOOO”

-…daje….la….colonna….sonora….è….di Riz……Ortolani e……..Claudio…..Baglioni….”

-”ECCHECCCAZZZO TE STRILLI (…..sic….) NUN SO SORDO , NUN E’ VERO SULLA COLONNA SONORA CE DEVE DA STA’ PLACIDO DOMINGO. PERCHE’ IO PER RADIO HO SENTITO UN CONCERTO DOVE LA CANTA DOMINGO PER CUI DEVE ESSERE PER FORZA SUA, MICA DOMINGO CANTA LE COSE DELL’ARTRI DAL VIVO, MACAZZO E’ POSSIBILE CHE OGNI VOLTA CHE ME SERVE UN CAZZO DE CD COME DICO IO NON LO TROVO MA DA NESSUNA PARTE?”
Come direbbe la mia amica, Ora che ti sei fatto la domanda, Datti da solo una risposta e vattene a fanculo…ma lo Strilloide insiste almeno per un altra mezz’ora, non importa che uno la colonna sonora la trova o gli faccia leggere internet dove ci siano notizie su quello che dice, tanto ha sempre ragione lui.

Del tipo quando la Coglionaggine è di casa qui al CIM:

…buongiorno volevo sapere se voi vendete “le card masterizzate con il basket dentro”?
– e che cosa sarebbero?
– …ed io che cazzo ne so?

…mi scusi ma sa se qui al centro c’è un ottico?
– si guardi è al piano di sopra di noi esattamente nella nostra posizione…
– ah….ma li vendono gli occhiali?
– ……no

…mi scusi….ma questo di negozio di dischi è poco che è aperto vero? , sa io vengo in
questo posto da quando hanno costruito il centro…
– ….veramente questo negozio ha aperto il primo giorno che ha aperto il centro….
– mapenzatè ed io che non me ne ero mai accorta…

…ma che è uscirto er ciddi nuovo de COLPORTER?
– mi scusi ma Cole Porter?il compositore?
– si si quello quello ha fatto un cd nuovo…
– mi scusi ma Cole Porter è morto negli anni sessanta e comunque ha avuto successo fino agli
anni quaranta…
– macheddavero, eppure dalla radio sembrava più ggiovane….

libbri della tartaruga cellavete?
– No signora non abbiamo i libri, li trova in libreria a dieci metri da noi…
– e quello del cangurello cellavete, è per il mio nipotinino ?
– No signora non abbiamo i libri, li trova in libreria a dieci metri da noi…
– ma nun ciaaaavete gnente gnente?
– No signora non abbiamo i libri, li trova in libreria a dieci metri da noi…nel caso che
non se ne fosse accorta è un negozio di musica…
– endocazzo stanno i libbri???

mi schiusi, ma la canzona della Tina Turna quella bella n’do sta tutta leopardata quasi
sempre cellaaaaaa?

….sono venuta a ritirare il disco di mia figlia…
– Quale sarebbe?
– Quello di Paola & Chiara….
– mi scusi ma quando le è arrivato il messaggio che le è arrivata la merce?
– ….sei mesi fa….

….mi scusi ma i cd normali dove li trovo?
– cosa intende per normali?…..

…io sto cercando un ciddi di Caparezzo…
– Quale…?
– Le dimensioni del mio coso….perchè ride?

-figlia:-aho maccheccellaierciddidellemiskilla?
– madre:- ma sei proprio stronza, si dice buonasera prima
( ele molla uno sberlone sulla nuca)

…mi spiega come fate a non avere il greatest hits di Nilla Zilli?
…se intende Nilla Pizzi lo abbiamo se intende invece Nina Zilli tenga conto che ha fatto
per ora un solo cd, il nuovo è in uscita e il greatest hits non esiste…
-Ah……

..ciao ma che cellai er ciddi de robbiwilliam dove andava coi trans?

Ma i rollinstronzi te so arivati?Miiiiinchiaa de witteni t’e arivata la collecccion?er gettitts?MiiiinchiaMa i rollinstronzi te so arivati?Miiiiinchiaa de witteni t’e arivata la collecccion?er gettitts?MiiiinchiaMa i rollinstronzi te so arivati?Miiiiinchiaa de witteni t’e arivata la collecccion?er gettitts?MiiiinchiaMa i rollinstronzi te so arivati?Miiiiinchiaa de witteni t’e arivata la collecccion?er gettitts?MiiiinchiaMa i rollinstronzi te so arivati?Miiiiinchiaa de witteni t’e arivata la collecccion?er gettitts?Miiiinchiaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

….Mr Psichofarmaco naturalmente.

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Pubblicato da su 02/21/2012 in Clienti Fetenti, Mononeuroniche

 

Off Topic(a) Odissea nello Strazio La Serata Finale

Odissea nello Strazio La Serata Finale

Arrivo in ritardo a casa grazie ai trasporti di Roma e mi perdo l’introduzione musicale, ma arrivo in tempo per non perdermi le minchiate di Rocco Papaleo, Strazio Morandi e Ivanka Sbilenka in abitino trasparente e gengiva assassina.
Sono dieci gli artisti rimasti in gara, Nina Mina Zilli è la prima della serata a scendere le scale dell’ariston con Per Sempre, insieme a lei la cofana Minesca emozione a manetta, aria molto anni 60 ed il cd si vendicchia bene, abito stile sirenetta e voce a manetta nonostante l’emozione.

StrazioMorandi fa la marchetta sul prossimo film in uscita, introducono GiggiDalllessio & Loredana Bertè. Oggi, mentre andavo al lavoro, in una macchina ripiena di tamarri il remix della loro canzone Respirare era sparato a tutto volume, mi sembra la giusta fine, i canotti della Bertè continuano a fare paura ma devo dire che tutto sommato mi fa un po’ tenerezza vedere Gigggi prendere Loredana sotto la sua ala, il prossimo disco infatti esce per la casa discografica di Gigggi e e verrà prodotto da Gigggi stesso.

Siparietto comico di Geppi Cucciari che distrugge di battutacce StrazioMorandi, spero nel colpo di grazia.

Emma la regina delle ristampe in cd arriva sul palco con la sua Non è l’inferno, e comunque dopo cinque serate consecutive del festival io continuo a non avere dubbi, è l‘inferno, la cantante mi sta sempre più simpatica e stasera è visibilmente emozionata.

Dopo l’ennesima minchiata Rocco/Strazio arriva Samule Bersani e la sua Un Pallone, ed anche la raccolta pubblicata dal buon Samuele è uno dei cd che si vendicchia abbastanza bene in questi giorni, e l’artista è molto più agio rispetto ai giorni passati e di diverte con l’orchestra.

Dolcenera con Ci Vediamo A Casa è la prossima, meno trucco sul volto e voce a manetta, e scommetto che insieme a Respirare il suo sarà uno dei pezzi più trasmessi in radio.

Marchettina di Max Giusti per i suoi pacchi e pubblicità. E a proposito di pubblicità mi sono accorto che gli spot cambiano a secondo di dove si segue il festival, infatti quello che passa su internet è diverso da quello che si vede in tv , quindi doppi introiti per mamma rai.

Pierdavide Carone / Lucio Dalla sono i prossimi ad esibirsi, e per l’ennesima volta ho l’impressione che la discografica di Carone non gli abbia ancora trovato una parrucchiera decente, e vi prego non fate ridere Ivanka o prevedo altri omicidi.

La rossa del festival Noemi è la prossima, ottima come al solito nella ballad scritta da Fabrizio Moro.

StrazioMorandi riparte con la Foca, e le battutacce si sprecano.

Arisa nerovestita guadagna il palco per la sua canzone La Notte (emblematica la copertina del suo cd dove un Arisa seria guarda la testa della vecchia Arisa giocosa poggiata su un tavolino) comunque la canzone è intensa e la voce limpida come al solito.

Geppi Cucciari Rules e spero sempre nel colpo di grazia.

Eugenio Finardi arriva anche lui sul palco per la sua E tu Lo chiami Dio, ed io vado in pausa caffè, mi ci vuole.

Ultima canzone in gara è quella di Francesco Renga ex Timoria ed attuale compagno di Ambra Angiolini, con La Tua Bellezza, voce gradevole e potente come al solito. Vi ricordo che i cantanti precedentemente trombati sono stati Irene Fornaciari, I Matia Bazar, Chiara Civello e purtroppo i Marlene Kuntz.

Altra marchetta stavolta di Lorella Cuccarini per la trasmissione di domani, come anche altra marchetta per il nuovo commissario Montalbano e StrazioMorandi attacca di nuovo la canzone di C’era Un Ragazzo, la cui versione originale era di Mauro Luisini e portata al successo dallo stesso StrazioMorandi, ma naturalmente era solo un temporeggiare per preparare il palco all’arrivo del Re Dell’Aria Fritta, Adriano Celentano, che canta, momento di panico sul palco c’è da chiamare un medico per la povera Olga Fernando, dopo aver sentito l’inglese di Adriano Celentano è collassata esanime, dopo di che riparte il pippone, cantato, parlato e suonato: si registrano di nuovo attacchi di orchite istantanea seguiti da flussi mestruali stile cascata delle marmore. Strazio Morandi Strazia anche Alessandro Casillo mettendolo in mezzo con le canzoncine di Celentano che giustamente il quindicenne non ne sa manco una, comunque Sanremo GGiovani lo ha vinto il peggiore, e infatti il bimbo stona pure stasera, aridatece Marco Guazzone.

Torna Geppi ed io spero vivamente nel colpo di grazia, ed infatti per qualche minuto StrazioMorandi esce di scena…parte la musica della Signora in Giallo e Strazio ritorna, di solito ci scappa un morto a episodio…e la speranza è l’ultima a morire…

Arrivano I Cranberries con Zombie e ci si ritrova magicamente nel 1994… e strazioMorandi strazia anche loro con la solita intervista pallosa, e fortunatamente li lascia cantare anche il nuovo singolo Tomorrow, dal nuovo album Roses, che esce il 21 di febbraio.

E tra le manoni di Straziomorandi arriva la classifica provvisoria, 6° Dolcenera, 5°Carone & Dalla, 4 Noemi, 3 Giggi & Bertè , 2° Emma, 1°Arisa. La golden Share della sala stampa fa passare NOEMI al primo postoe si riparte il televoto per il podio, la lotta è tra Noemi, Emma ed Arisa . Tornano Luca e Paolo, siparietto semiserio e Morandi sempre più rincoglionito lancia il balletto di Ivanka Sbilenka sulle note di This Boots Are Made For Walking. Si canta di nuovo nell’attesa, Noemi, Emma ed Arisa in ordine di entrata, l’emozione e la commozione e visibile tra le voci e i volti delle tre cantanti. Altro marchettone per la prossima fiction rai su Walter Chiari: visto che le disgrazie non vengono mai sole ci tocca sorbire anche Rocco Papaleo cantante ma stavolta non mi frega ho fatto scorta di Biochetasi, Imodium e Bimixin.

In rete si vocifera già della vittoria di Emma, anche se spero di no, si perde ancora tempo prima dei risultati del televoto…
StrazioMorandi è agli sgoccioli, come anche la maggior parte delle persone che sta seguendo il festival di Sanremo…ritorna Geppi Cucciari. Marco Guazzone a sorpresa vince il premio di Assomusica, a quanto pare qualcuno mi ha ascoltato almeno in parte. Spottone dell’Eurovision Song Contest, e l’artista italiana che parteciperà è Nina Mina Zilli mentre Samuele Bersani si becca il premio Mia Martini dai giornalisti e come predetto Emma Marrone vince il festival, io avrei preferito Noemi, quindi Maria La Sanguinaria colpisce ancora.
E per quest’anno è tutto gente.

 
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Pubblicato da su 02/19/2012 in Uncategorized

 

Off Topic(a) Odissea Nello Strazio Quarta Serata

A quanto pare gli ascolti hanno premiato la serata di ieri, Celentano latitava e la manifestazione è andata abbastanza tranquilla, i picchi di emozione della serata sono stati l’esibizione di Patti Smith con i Marlene Kuntz, Brian May con Kerry Ellis e la trombatura della figlia di Zucchero, Irene Fornaciari. Si sono visti anche Shaggy fuori luogo e fuori tema con la povera Chiara Civello che probabilmente ancora si chiede chi gliel’ha fatto fare, come anche Macy Gray probabilmente ubriaca e pesantemente fuori modello balcone, stendendo un piumino pietoso poi su Strazio Morandi e Rocco Papaleo.

Stasera tocca invece ai duetti nazionali, e qualche ospite più o meno internazionale: si comincia alla grande ed infatti David Garret con la sua versione di Smell Like Teen Spirit dei Nirvana apre le danze per Simona Atzori, fantastica ballerina e pittrice italiana…atroce siparietto di Strazio Morandi e Rocco Papaleo sullo spread, sento i primi sommovimenti tellurici nell’intestino.

Prima coppia, Noemi con Gaetano Curreri il cantante degli Stadio al piano, la canzone guadagna in emozione, la ballata in crescendo. Scritta da Fabrizio Moro ha il ritornello più ”appiccicoso” della manifestazione, basta ascoltarla una volta che entra in testa immediatamente.

Un trio Carone/Lucio Dalla accompagnati da Gianluca Grignani sono i secondi ad esibirsi con Nanì, la canzone vorrebbe essere la versione moderna di 4/03/1943 di Dalla ma io ho ancora qualche dubbio, Grignani un po’ fuori tono e su internet girano tante di quelle battutacce su questa canzone che ci si potrebbe scrivere un libro.

La terza coppia momentanea è quella di Dolcenera con Max Gazzè, briosa e radiofonica con testo banalotto si venderà parecchio, Dolcenera si mangia vocalmente il partner come niente fosse, e comunque dei due Gazze era quello con i baffi.

Siparietto Ivanka Sbilenka, la modella con la risata assassina.
Quarta coppia in gara GigggiDalllesssio – Loredana Bertè si presentano con Dj Fargetta con la loro versione remix di Respirare…scusate ma Gigggi in versione da discotruzzo è abbastanza risibile, Loredana sembra più a suo agio come capitello da discoteca ma mi sa tanto di esibizione in playback, mi sembra più probabile che questi due possano vincere e tra l’altro il cd di Gigggi è l’unica cosa che si vede da un paio di giorni.

A seguito arrivano Chiara Civello sopravvissuta a Shaggy e stavolta accompagnata da Francesca Michelin, la vincitrice dell’ultima edizione di X-Factor. La canzone non guadagna più di tanto, più brava la Civello della Michelin.

Arriva la Sabrinona Ferilli, simpatica al punto giusto, comunque se vedremo delle teste rotolare stasera saranno quelle dei fonici e dei microfonisti.

Samuele Bersani accompagnato da Paolo Rossi viene presentato dalla Sabrinona, la raccolta di Bersani che contiene il brano di Sanremo è tra le cose che si vendicchiano, problemi di microfono anche per Paolo Rossi, ah no è la voce sua.

Eugenio Finardi è accompagnato da Beppe Servillo degli Avion Travel ed io ho un momentaneo colpo di sonno.

Mina Nina Zilli si riunisce a Giuliano Palma ed accompagnati da Fabrizio Bosso eseguono quella che forse è la canzone più bella del festival, Per Sempre, ed infatti la versione è struggente quanto basta a far dimenticare la cofana minesca di Nina Zilli, bel trio davvero probabilmente uno dei punti alti della serata, lapsus freudiano di Strazio Morandi che saluta Mina Zilli.

Arisa, accompagnata dal cantante dei La Crus, Mauro Ermanno Giovanardi e da Mauro Pagani al violino esegue La Notte, la voce di velluto di Giovanardi contrasta quella pulita e limpida di Arisa e sottolineano insieme la drammaticità della canzone, altro picco della serata.

Sipario comico con Alessandro Siani, simpatico almeno fa ridere a differenza di Rocco Papaleo.

Direttamente da Amici di Maria La Sanguinaria, Emma Marrone e Alessandra Amoroso duettano in Non è L’inferno e si scatenano. L’abito da Diabolik &/o Eva Kant di Alessandra Amoroso è veramente terribile come anche la pettinatura, ma le voci intonate sono sempre una bella sorpresa. StrazioMorandi ricorda che questa sera verranno eliminate altre due canzoni e come se non bastasse la nuova band preferita dalle bimbominkia arriverò sul palco, si tratta degli inglesi One Direction, viene veramente voglia di cambiare canale.

I Matia Bazar scelgono Platinette come compagno di palco, che recita la prima parte della canzone e Silvia Mezzanotte si unisce con la sua voce, quasi carina la versione, Platinette alias Mauro Coruzzi campione di ironia come sempre si schermisce quasi con tenerezza e risponde a modo suo alle battute dei Soliti idioti della sera precedente, peccato che StrazioMorandi vanifichi il tutto perdendo l’ennesima occasione per starsi zitto.

L’ultima canzone che chiude la gara dei big è quella di Francesco Renga che si esibisce con i Scala Kolacny Brothers è La tua bellezza, anche questa è una delle canzoni favorite del festival e l’esibizione corale è toccante, il tappeto sonoro fornito dal coro è molto bello e la canzone ci guadagna, la voce di Renga splendida come sempre nonostante i problemi di microfono.

Rocco Papaleo si conferma come la tragedia di Sanremo ed io ho finito sia l’imodium che il bimixin, non ho più difese.

Arrivano i One Direction, i cantanti amati dalle Bimbominkia, così giovani e già così phonati, il vocalist è diventato famoso in Inghilterra dopo che si è finto gay per sfuggire alle fan più agguerrite, e non dico altro.

Stasera si chiude la gara per i giovani, quattro quelli rimasti in gara, Alessandro Casillo, IoHoSempreVoglia, Marco Guazzone ed Erica Mou, partono avvantaggiati Casillo con la schiera di ragazzine alle spalle e Erica Mou che ha invece Caterina Caselli come supporto. Personalmente mi piace Marco Guazzone, peccato che la prima sera lo ha un pochino fregato l’emozione, IoHoSempreVoglia hanno di incredibile che sono arrivati sul palco di Sanremo.

Siparietto perditempo con la Siura Tatangela, BobbboVieri e Del Vecchio feat. La Milly Carlucci ,uno fa il calciatore, l’altro pure e lei fa un altro mestiere…RincoMorandi è la stella comica involontaria della serata ma il bagno mi reclama.

Purtroppo neanche il potere di Caterina Caselli è sufficiente a battere quello delle bimbominkia italiote e quindi Sanremo GGiovani lo vince Alessandro Casillo, veramente il peggiore, mentre Erica Mou vince il premio Mia Martini.

Matia Bazar e Chiara Civello vengono trombati e quindi esclusi dalla competizione, e per questa notte e tutto gente e vi lascio con la minaccia di Celentano per domani

 
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Pubblicato da su 02/18/2012 in Off-topic(a)

 

Off Topic(a) Odissea nello Strazio Terza Parte

Odissea nello Strazio Terza Parte

La giuria popolare di Sanremo ha avuto ieri la sua parte di sangue e sono stati momentaneamente esclusi dalla competizione GigggiDalllesssio & Loredana Bertè, i Marlene Kuntz, Pierdavide Carone & Dalla e meno male anche Irene Fornaciari. Due di loro verranno ripescati nella puntata odierna e rientreranno nella gara, l’assenza di Celentano si è fatta sentire e lo share è crollato di almeno dodici punti, stasera si canteranno canzoni italiane famose nel mondo insieme ad ospiti internazionali più o meno famosi, purtroppo la crisi ha colpito anche Sanremo e ci sono stati problemi di budget…un medley di canzoni tra cui Volare e Gloria e si comincia, strazioMorandi è noioso anche quando canta, omaggia Mia Martini con Gli Uomini non Cambiano, povera Mimì oltraggiata anche dopo la morte.

Mi sono appena ricordato che tra gli autori di Sanremo c’è anche Moccia, questo spiegherebbe molte cose.

Prima accoppiata Chiara Civello con Shaggy, quello di Mr Bombastick con Io Che Non Vivo/You Don’t Have to say You love me portata al successo all’estero dalla compianta Dusty Springfield, Shaggy infatti parte effettivamente con Mr Bombastick…e poi muggisce per l’intera canzone, meno male che Chiara salva un pochino la situazione, comunque come rovinare quella che era una bellissima canzone, in origine era in gara nel Sanremo 1965 cantata da Pino Donaggio.

Samuele Bersani con Goran Bregovic si esibiscono con Romagna Mia, composta nel lontano 1954 da Secondo Casadei, e purtroppo è terribile anche questa, Bersani mi sta simpatico ma qui l’accoppiata è da cestinare, e per un attimo Goran Bregovic è stato quasi presentato come Goran Kuzminac da uno StrazioMorandi che sembra particolarmente più rincoglionito del solito.

Ed ora arrivano Nina Mina Zilli con Skye dei Moorcheba che insieme si esibiscono in Grande Grande Grande di Mina, Never Never Never e le cose si fanno serie: semplicemente splendide entrambe, la Zilli Mineggia a suo agio e la Skye risponde con classe.
La cantante dei Moorcheba non è nuova a duetti con italiane, infatti qualche tempo fa ebbe un ottimo successo duettando con Alice in Open Your Eyes. Nina Mina Zilli e Skye duettano di nuovo con un pezzo dei Morcheeba Rome Wasn’t Built in a Day, Brave Brave Brave.

I Matia Bazar si fanno accompagnare da Al Jarreau ed insieme canteranno il famoso tema del Padrino, in italiano era Parla Più Piano, Speak Softly Love, versione che sembra più una gara di bravura tra primedonne ma Al Jarreau prevale.

Emma Marrone entra in scena con Gary Go, la canzone scelta è il Paradiso scritta da Battisti e Mogol per Ambra Borrelli che non ebbe purtroppo nessun riscontro fino a che non la ripresero gli Amen Corner in Inghilterra, arrivò alle orecchie di Patty Pravo che la incise e la portò al giusto successo in Italia. Emma risulta comunque simpatica ed il duetto è molto carino ed infatti i due continuano a duettare con il pezzo di Gary Go, Wonderful, nonostante gli evidenti problemi di microfono di Emma: credo che qualche fonico si giocherà la carriera quest’anno.

Arisa in coppia con Jose Feliciano, che torna a Sanremo dopo 41 anni per cantare di nuovo Che Sarà, ed all’epoca gareggiava con i Ricchi e Poveri, bella prova per Arisa, il duo diventa trio e si aggiunge Morandi per cantare la canzone di Mauro Luisini C’era un ragazzo portata poi al successo dallo stesso Strazio Morandi e da Joan Baez.

Momento altamente imbarazzante tra Federica Pellegrini e RincoMorandi….caffè o bagno?

Francesco Renga si porta sul palco Sergio Dalma ed insieme duettano ne Il Mondo, successo del 1965 di Jimmy Fontana, bella versione e la voce di Renga è potente ed adatta, non male anche Dalma e i due replicano con Bella Senz’anima di Cocciante.

Dalla & Carone si portano sul palco Mads Langer detto anche il Danese Della Situazione e si gettano su Anima e Core di Tito Schipa ed io sento irresistibile il richiamo del bagno, aiuto…preferivo la versione di Grace Jones, come se non bastasse l’esibizione continua con quella che a me sembra la versione acustica di You’re Not Alone degli Olive.

Il grande mistero di Sanremo di quest’anno Irene Fornaciari, probabilmente grazie a Papà Zucchero, è riuscita ad avere sul palco nientepopodimenochè Brian May dei Queen e Kerry Ellis, insieme scelgono I Who Have nothing , Uno dei tanti portata al successo da Joe Sentieri e all’estero da Ben E King, Shirley Bassey, Tom Jones e Petula Clark, la versione viene velocizzata dalla chitarra di May e la Fornaciari viene oscurata completamente dalla partner bionda che gli fa sentire come si canta ed infatti la relega praticamente al ruolo di corista per una trascinante versione di We Will Rock You.

Ecco il momento che molti aspettavano: Patti Smith con i Marlene Kuntz che cantano Impressioni di Settembre della Premiata Forneria Marconi. Marlene Kuntz in grande forma ed insieme alla poetessa del Rock rendono un giusto omaggio al gruppo progressive , bella performance e per la seconda parte del duetto scelgono Because The Night,l cavallo di battaglia della Smith scritta all’epoca con Bruce Springsteen, semplicemente da brivido. RincoMorandi ribattezza Bruce Spintin ed io me ne vado in bagno anche perché canta Rocco Papaleo…dopo Patti Smith!!! …un cocktail di Imodium e Biochetasi non me lo toglie nessuno.

Gli eliminati Bertè/Gigggidalllessio arrivano sul palco con Macy Gray, in origine doveva venire Nina Hagen per cantare Piccolo Uomo in tedesco, come omaggio a Mia Martni, ed invece con Macy Gray l’omaggio si è spostato ad Almeno tu nell’universo, portata al successo come The Flame da Telma Houston in America, Loredana è visibilmente commossa e sinceramente anche io…ma la Gray era ubriaca?

Eugenio Finardi accompagnato da Noa arrivano ora sul palco e si esibiranno sulle note di Torna a Sorrento, contaminazione all’ennesimo grado: Noa canta in napoletano e Finardi in inglese rocckeggiando la canzone, non ci sto capendo più niente comunque lei bravissima, lui un po’ meno. Noa rende omaggio a Roberto Murolo con Era De Maggio, vibrante e passione con classe…e concludono con la canzone di Noa per la Vita è bella, anche se un po’ rovinata dai muggiti di RincoMorandi e Finardi.

Dolcenera e Prof.Green arrivano per rendere omaggio a Vasco Rossi con la versione in inglese di Vita Spericolata, portata a Sanremo da Vasco nel 1983 e che si classificò penultima. Terribile la versione, Dolcenera sopra le righe accompagnata da un rap abbastanza inutile, e continuano presentando una collaborazione precedente, ed io vado a farmi un caffè.

Arrivano le due Rosse per Eccellenza, Noemi e Sarah Jane Morris, con una canzone di Battisti, Amarsi un po’, che all’epoca lo stesso Battisti incise per il suo disco in inglese Images.
Il contrasto tra le due voci è notevole ma estremamente piacevole, per la seconda parte del duetto scelgono Fast Car di Tracy Chapman, emozionante fatta a due voci.

Siparietto StrazioMorandi – Rocco Papaleo – Ivanka Sbilenka…al bagno di corsa.

Riparte la gara di ripescaggio tra gli eliminati, Dalla & Carone, GigggiDalllessio &Loredana Bertè, Irene Fornaciari ed i Marlene Kuntz che vengono raggiunti da Samuel dei Subsonica.

Il premio della sala stampa va all’interpretazione di Impressioni di Settembre dei Marlene Kuntz con Patti Smith, vengono ripescati e quindi ammessi le due improbabili coppie, Dalla & Carone e Bertè & GigggiDalllesssio, eliminati quindi i Marlene Kuntz e Irene Fonaciari, alla quale su internet hanno vivamente consigliato di aprire un negozio di abbigliamento.

E per stanotte e tutto.

 
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Pubblicato da su 02/17/2012 in Off-topic(a)

 

Off Topic(a) Odissea nello strazio parte seconda

Odissea nello strazio parte seconda

La serata di ieri è stata caratterizzata da guasti tecnici di varia natura, una pessima regia video e diversi problemi di audio, come volevasi dimostrare il delirio di Celentano si è risolto in un megaspottone del disco che ha pubblicato da poco, anche se avuto varie ripercussioni sia sullo spettacolo che sulla salute degli italiani, sono stati segnalati migliaia e migliaia di casi di Orchite Istantanea che ha colpito buona parte della popolazione maschile che assisteva al festival da casa. Nei negozi hanno già fatto capolino i cd legati alla manifestazione ed inutile dire che GigggiDalllesssio guida la classifica di vendita fin dal primo giorno. Sanremo per gli operatori del settore il più delle volte significa ristampe e quest’anno Noemi, Matia Bazar, Erica Mou, Dolcenera e la veterana della ristampe Emma Marrone hanno ripubblicato lo stesso disco dell’anno scorso aggiungendo il pezzo presentato a Sanremo, della serie come il maiale non si butta via niente.

Stasera si parte con il discorso di Martin Luther King di sottofondo e una nuova coreografia di Daniel Ezralow, nell’anteprima gli attori dei Soliti Idioti distruggevano lo smoking di Strazio Morandi, forse un invito subliminale a cambiare canale. La giuria presente a Sanremo è assetata di sangue visto che ieri sera sono stati costretti a sorbirsi le 14 canzoni in gara senza poter eliminare nessuno , grazie al blocco del sistema di votazione.

La prima è Nina Zilli , con Per Sempre, esibizione più sicura della serata precedente, sempre echi di Mina nella sua voce e nelle sue movenze la canzone ricorda un po’ l’incedere di Ancora Ancora Ancora(sempre di Mina) ed il ritornello assomiglia, anzi è quasi uguale a Uomo Ferito, splendido pezzo di Valentina Gautier scritto per Mina, credo che l’autore della canzone si sia ispirato non poco, siamo al limite del plagio, tra le altre cose la stessa Valentina Gautier mi ricorda che la canzone di Mina in origine si chiamava proprio Per Sempre.
Rocco Papaleo credo che si sia rovinato la carriera.
La seconda ad esibirsi è Arisa, la canzone esula dalle canzoncine che caratterizzavano il repertorio normale dell’artista, è invece una canzone drammatica e reale, e la voce di Arisa è limpida e prende al cuore.
L’improbabile coppia Loredana Bertè-GigggiDalllesssio con Respirare guadagna il palco, i canotti della Bertè arrivano almeno cinque minuti prima di lei, comunque l’impressione della prima serata viene confermata, una canzone scritta sulla pelle di Loredana e che strizza l’occhi agli anni ottanta, orecchiabile e radiofonica quanto basta, potrebbero anche vincere.
Anche stasera sembra che Ivanka Sbilenka non sia disponibile e ritornano la Cagnalis & la Belen ed anche la noia. La coppia seguente è Pierdavide Carone & Lucio Dalla, Nanì è il titolo della canzone e devo dire che ad un secondo ascolto la canzone rimane brutta come ieri sera.

Strazio Morandi introduce la gara dei GGiovani, i primi due sono Alessandro Casilllo con E Vero Che Ci Sei e Giordana Angi, comincia Casillo che era arrivato secondo a Io Canto, la canzoncina è piuttosto banale e dopo un inizio incerto il ggiovane si riprende e da una buona prova, la seconda è Giordana Angi con Incognita Poesia, si presenta come cantautrice, la canzone non è facile ma la ragazza ha una bella voce.
Si riparte con i big ed arrivano i Matia Bazar con Si Tu, arte del riciclo al massimo grado, si poteva fare veramente di più, decisamente migliore della serata di ieri l’abito di Silvia Mezzanotte, quello di ieri sembrava tirato fuori dal libro dei Monologhi della Vagina.
Quelle che ormai su internet chiamano le Presentatrici da Osteria introducono un Eugenio Finardi anzi Uggenio come uggiolato dalla Cagnalis sempre più spaesato, la canzone non è facile e poco festivaliera ma staremo a vedere.
Tornano i Soliti Idioti ed io ne approfitto per andare in bagno.
Alessandro Casillo passa il turno ed arrivano altri 2 GGiovani per il prossimo duello tra il gruppo IoHoSempreVoglia e Celeste Gaia, comincia il gruppo e sinceramente vorrei che la finissero presto, canzone scontata e banale, a seguire Celeste Gaio con Carlo, canzoncina gradevole e ironicamente divertente.
Si torna ai big con Emma Marrone e la sua Non è l’inferno, la cantante è tra le favorite ma la canzone non convince più di tanto. Colpo di scena Ivanka Sbilenka raggiunge sul palco i Fantastici 4, ed io ne approfitto per andare in pausa bagno.
Gli outsider del festival i Marlene Kuntz si ripropongono con Canzone Per un Figlio, di solito mi piacciono ma qui purtroppo sono fuori luogo e credo che la trombatura sia dietro l’angolo.
Ma ecco arrivare il vero mistero del festival di quest’anno, la figlia di Zucchero, il pezzo scritto da Davide VanDeModenacityrambleriepiacerebbeayaneznonsicapisceniente Sfroos è sempre brutto come ieri sera se non forse peggio, spero che sia tra i trombati della serata non credo che potrei sentirla una terza volta.
Samuele Bersani con ironia e classe si esibisce con la sua Il Pallone, la canzoncina continua ad affascinare, non facile ma ironica e conquista punti ascolto dopo ascolto.
Arriva il risultato del secondo duello dei giovani purtroppo passa il gruppo IoHoSempreVoglia e viene trombata Celeste Gaia, si arriva al terzo duello tra la nuova creatura di Caterina Caselli, Erica Mou e un gruppo che si chiama BiDiEl. La prima è la Mou con La Vasca Da Bagno Del Tempo, se non passa lei credo che la Caselli farà rotolare qualche testa, la canzoncina è gradevole ma niente di trascendentale, ed ecco i catanesi Bidiel, che poi se non erro sono i figli di Luca Madonia dei Denovo, si esibiscono con Sono Un Errore, e che dire che il titolo è tutto un programma.
La risata di Ivanka credo che sarà causa di omicidi efferati nel corso della serata, ma bando a StrazioMorandi e siamo di nuovo in gara con Chiara Civello, bella musica ed ottimo arrangiamento, la voce migliora rispetto alla prima serata ma peccato per il testo un po’ banale.
La canzone di Noemi invece acquista fascino e forza dopo ogni ascolto e stasera la cantante è più rilassata e la canzone ne guadagna, scritta da Fabrizio Moro è una ballata in crescendo. Strazio Morandi arriva sul palco con il risultato, ha vinto la creatura della Caselli, Erica Mou ed i figli di Luca Madonia sono stati trombati, si arriva all’ultima sfida dei GGiovani, Marco Guazzone con Guasto canzone affascinante ma non facile, sembra un pezzo dei Sigur Ros, l’ultima è Giulia Anania con la Mail che Non Ti Ho scritto, banale, certo se questi sono i giovani, quelli che dovrebbero osare allora meglio i big.
Ennesimo intervento stupido dei Soliti Idioti. Ritorna Francesco Renga, bella canzone e bella voce, sarà uno dei cd che sicuramente si venderà. L’ultima ad arrivare sul palco è Dolcenera, ieri si era esibita per prima, stasera chiude la passerella dei big, radiofonica e ritmata ma banalotta, potrebbe vincere anche lei.
Pausa con balletto di Ivanka Sbilenka, un bel caffè ci sta tutto. Passa il turno dei giovani la giacca di Marco Guazzone, a seguire un siparietto marchetta con il nuovo produttore di Madonna, Martin Solveig e finalmente arrivano i risultati, tra poco si saprà chi sarà trombato dalla giuria di Sanremo, cioè Marlene Kuntz, Carone/Dalla, GigggiDallesssio-Bertè e mi dispiace per loro ma trombata alla grande Irene Fornaciari, ma domani sera due di loro verranno ripescati. E per stasera è tutto gente.

 
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Pubblicato da su 02/16/2012 in Off-topic(a)

 

Off topic(a)…anche se poi mica tanto…Sanremo 2012 da odissea nello spazio a odissea nello strazio

Anche quest’anno è arrivato Sanremo e proprio il giorno di San Valentino, se siete single come me mi sembra un‘ottima punizione se siete rimasti a casa, anticipato come al solito dalle polemiche che più che polemiche vere e proprie sembrano le classiche mosse pubblicitarie, vedremo poi quello che succede con il padrone di casa sperando che si riveli meno noioso dell’anno scorso.

Una delle due vallette, la Ecclestone, ce la siamo giocata prima di cominciare e l’altra, la famosa Ivanka Sbilenka, a quanto pare è bloccata da un torcicollo assassino, per cui stasera torneranno la Cagnalis, ehm Canalis e la Rodriguez ad affiancare Morandi, elemento comico di accompagno quest’anno sarà Rocco Papaleo. Ritornano sul palco anche Luca & Paolo per il passaggio del testimone…canzoncina satirica sulla musica di Uomini Soli dei Pooh…ed un siparietto comico annesso abbastanza palloso.

Da odissea nello spazio il cui tema è stato utilizzato per la coreografia di Daniel Ezralow si passa ad Odissea nello Strazio e Sbadiglio Morandi non si smentisce neanche quest’anno. Ma finalmente arriva la prima cantante e si comincia la gara, si tratta di Dolcenera con Ci Vediamo A Casa, canzoncina banalotta ma probabilmente radiofonica del genere io ti amo, tu mi ami, va tutto bene anche con la crisi e ci vediamo a casa…abbastanza terribile a dire il vero.

Il secondo è invece Samuele Bersani che in passato ha portato una canzone splendida, Replay, stasera invece si porta Un Pallone, cantautore elegante anche se non sempre facile presenta una canzone forse poco sanremese ma interessante e modo suo divertente. Piccolo incidente di percorso, si blocca il sistema di votazione dei giurati in sala e Strazio Morandi anticipa l’entrata di Rocco Papaleo…lo strazio continua. Ed ecco una volta riparato il guasto arriva Noemi con una canzone di Fabrizio Moro , Sono solo parole. Stavolta Noemi sempre più rossa punta su una ballad a effetto crescente molto gradevole. Il prossimo è il marito di Ambra Angiolini, Francesco Renga che è stato anche il cantante dei Timoria , con la canzone La tua bellezza e Renga ha una voce potente ed il pezzo gli rende giustizia, certo che pensare ad Ambra come bellezza furiosa e nobile sminuisce un po’ il pezzo, non molto orecchiabile e poco sanremese ma di solito lui vende lo stesso.

Ecco ora la vera outsider del festiva,l Chiara Civello, artista jazz che ha una discreta fama all’estero e che tenta la carta sanremese, pezzo molto bello un po’ anni 60, bella la musica e testo banalotto che si salva per la sua bella voce. Magari poteva osare di più come aveva fatto l’aristogatto Gualazzi l’anno scorso. Poi tocca alla corista di papà Zucchero, Irene Fornaciari, che aveva fatto piangere le mie orecchie l’anno scorso , con un pezzo di Davide Van DerModenacityrambleriepiacerebbeayaneznonsicapisceniente Sfroos, che si chiama Il Grande Mistero. A Van Der Sfroos l’anno scorso mancavano i sottotitoli e non si capiva nulla lei invece si capisce anche troppo e l’unico mistero che non si capisce è che diavolo ci faccia a Sanremo: la canzone è veramente brutta. Introdotto da un siparietto opinabile e finto violento dove Strazio Morandi si lascia sfuggire un caxxo dalla bocca arriva Celentano ed io ne approfitto per la pausa bagno. Il pippone di Celentano è un concentrato di cose trite e ritrite condite con aria fritta, e se pensate a quanto è stato pagato mi fa venire voglia di smettere di pagare il canone…e l’intervento “recitato” della Cagnalis non è che migliori le cose, finalmente attacca a cantare che è meglio, Celentano non la Cagnalis. Arriva anche Pupo…ed io ho finito gli spigoli, vado in PAUSA CAFFE’.

Io ritorno ed arrivano i Nuovi Sanremo Blues Brother e considerando quello che ho visto mi prendo un mix tra IMODIUM & BIMIXIN…ma Prisencolinensinainciusol quasi la salvo per motivi di nostalgia, la musica si ferma e Celentano continua ed io ho sempre più bisogno di qualcosa che mi tenga sveglio, leggendo i commenti su facebook sembra che l’intervento di Celentano abbia generato malori peggiori dell’esposizione alle radiazioni di una bomba atomica.

E meno male che si riparte con la musica, arriva Emma Marrone, creatura di Maria La Sanguinaria data come favorita, con Non è l’inferno scritta dal cantante dei Modà, e si sente nel bene e nel male: altra canzone sulla crisi, bruttarella a dire il vero, anche se lei è più intonata di quello che credessi. Arrivano gli altri outsider del festival, i Marlene Kuntz, gruppo rock che con Sanremo c’entra veramente poco, con Canzone per Un Figlio, canzone morbida e accattivante e d’autore ma assolutamente non sanremese: la voce di Godano non è al massimo e secondo me li trombano immediatamente. StrazioMorandi non demorde e continua ad annoiare come non mai, si ricliclano le due presenze femminili dell’anno scorso, la Rodriguez e la Cagnalis, un pochino più intonate dell’anno scorso anche loro, anche se in realtà sembra che siano doppiate da due coriste nascoste dietro il palco.

Il prossimo artista è Eugenio Finardi con E tu lo chiami Dio, canzone anche troppo ordinaria per Finardi, per uno che aveva scritto Extraterrestre mi aspettavo di meglio, ma niente di che. Ed ecco il momento più atteso Gigggi Dallesssio & Loredana Bertè con Respirare. Una delle coppie più improbabili si forma sul palco dell’Ariston, la canzone sembra scritta sulla pelle della Bertè ma risulta estremamente gradevole e radiofonica (nonostante i nuovi canotti della Bertè) e per ora si potrebbe dire che sia la migliore canzone della serata, ma solo una cosa: il look bella Bertè stile Zia Assunta in vedovanza non è il massimo. Scusate ma è arrivata Mina sul palco? Ah no è Nina Zilli con i capelli e le movenze di Mina ed effettivamente la canzone ha molti echi della Tigre di Cremona ed infatti assomiglia nell’incedere ad Ancora di Mina, comunque è molto bella, poco radiofonica se vogliamo ma molto bella. La musica si ferma, arriva Rocco Papaleo e torna anche lo strazio, noia noia noia.

L’altra coppia improbabile del Festival piomba sul palco, Pierdavide Carone e Lucio Dalla: la canzone si chiama Nanì, storia di amore tra Carone e una prostituta, Dalla ha detto che la canzone ha degli echi di 4/3/1943 ma io continuo ad avere dubbi, non mi è piaciuta per niente. Tocca ad Arisa con La Notte, che stavolta si allontana dalla canzoncina facile e divertente per passare ad una canzone più d’autore e drammatica, sicuramente non facile ma una bella prova di coraggio e di voce per Arisa. Si arriva alla fine, ora tocca ad i Matia Bazar con di nuovo Silvia Mezzanotte alla voce, Sei Tu il titolo della canzone, anche se i fasti con Antonella Ruggero sono lontani la canzone di presenta bene per le corde vocali della Mezzanotte, drammatica ma accattivante solo che sa molto di già sentito va bene per sanremo ma sembra veramente un riciclo.

Niente eliminazione per questa sera, il guasto tecnico ha pregiudicato la serata e domani sera si esibiranno di nuovo i big. Passano i clip con le nuove proposte: attimo di terrore, e per stasera è tutto.

 
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Pubblicato da su 02/15/2012 in Off-topic(a)

 

La lunga settimana dei Cervelli Congelati

La lunga settimana dei Cervelli Congelati

Da noi c’è stata l’emergenza neve, purtroppo la nostra città non è molto abituata alla neve e con il fantastico contributo del nostro sindaco Aledanno ci sono stati parecchi disagi, per non essere da meno il TDC del direttore del centro che ospita il CIM non ha voluto fare meno danni di Aledanno , e si è sfiorato il ridicolo, no scusate siamo andati oltre, gente che faceva voli pindarici sulle scale ghiacciate, sale buttato a caso dove non serviva e soprattutto la maggior parte dei commessi bloccata a casa dalla neve , perché giustamente in caso di emergenza un centro commerciale deve stare aperto a tutti i costi senno quella mandria di zombi senza cervello che sfida la tormenta di neve a stare a casa si annoia…abbiamo visto scene patetiche e terrificanti, famiglie con bambini blu dal freddo che venivano portati a forza a sfilare in maschera per i corridoi, passeggini che grondavano neve ed altre scene simili, una mia cara amica quando vedeva la vecchietta rincoglionita fare il volo per la scala è stata tentata più di una volta di darle il colpo di grazia con un tacco 12 in zona nuca, come darle torto .Il problema è che la cosa ha richiamato al CIM il peggio del peggio, e non solo da noi, al mercato si sono viste scene degne del film The Day After, gente che si gettava sulle provviste come se la fame nera fosse dietro l’angolo…ci sono state vecchiette che si sono strappate la parrucca per un’ultima baguette già mezza stantia, ma dalla foga della lotta abbiamo avuto il sospetto che non fosse esattamente come cibo che intendevano usarla…

Effetti del freddo sul cervello umano o quel che ne era rimasto:

…masentimpo io sto a cerca er divvude dei pollizzziotti bastardi….ACABBE, ma me sai di perchè cazzo non lo trovo in giro?
– ….forse perchè lo fanno ancora al CINEMA?
– Eccchecazzzo vordì?……………….

…mischiusi….ma come mai the dividis ano come linguage primerio l’italiano e not the english?…..
– …..forse perchè siamo in italia….?

mi scusi ma vedo che ha messo un cartello che il pos non funziona…
– si infatti….
– ma è per tutti o magari per me funziona? –

…salve sono venuta a ritirare il cd che ho ordinato…
– … mi ridà il buono con lo scontrino…
– ….ma veramente l’ho lasciato a casa, tanto non serve….

Top Idiotic Request della settimana
: Greatest Hits Adele
– Best OF Amy Winehouse
– The very best of Coldplay
– Il meglio di Tiziano Ferro
– La Raccolta dei Negramaro…
…che naturalmente sono dei cd che non esistono se non nella mente malata di chi li richiede, che poi naturalmente ti rispondono che su internet ci sono, si ma come cd fasulli fatti da blog pirata.

“‎…ciao senti ma quello di Elisa quanto viene? ma i pezzi sono tutti suoi?ma è un cartonato? ma è vero che è bello? chemmenemetti uno da parte che tra qualche mese passo al negozio?
– ….senti io scendo tra quattro fermate e si brava passa al negozio….quando non ci sono io però…..ed ero ancora in metropolitana

“‎…minchiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa hahahahaahahahahaha…..minchiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa hahahahaahahahahaha…chemmedai er ciddi …..minchiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa hahahahaahahahahaha…minchiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa hahahahaahahahahaha….de burtebacaracche…..minchiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa hahahahaahahahahaha…….Mr Psichofarmaco colpisce ancora

: ….sentiiiii ma il cd di Adela se chiama 21….ma c’è stanno solo 11 canzoni come mai?

“ciao senti scusa ma la compillattion de Sanremo già cellai?
– no guarda esce il 15…dopo che vengono presentati i pezzi a Sanremo.
….ma che pure nellartri negozi è così? oppure la trovo

…esempio di bimbominkia-cogliona :…ma io…ma io… ma io ho comperato tutte le versioni (ben 6 cd) del cd dei one-direction ma a parte la copertina di fuori dentro sono uguali….

“‎…senta chemmed l’ultimo dei XXX XXXXXXX XXXX…
– …ma si sono rimessi insieme?
– sisisisisisi ed il ciddi nuovo che hanno fatto ho letto su internet che è al numero uno in tutto il mondo…
– ah…..che bello e come si intitola?
-….For Digital Download Only… –

“‎….ma che è arrivato er ciddi dellamorinimiei?
– ….cioè? – MA I UANDIRECCION
– …ah ecco, comunque gli One Direction si escono oggi è nel primo pomeriggio arrivano i cd in negozio…
-mah….mah…vuol dire che ancora non sono arrivati ( e si mette a piangere)….
– No….
– (tra le lacrime)…ed io che volevo fare morire di rabbia quelle stronze delle mie amiche….

…aho ma che cellai er ciddi degli HARABBEDECULO

“‎…squilla il telefono : CIM buongiorno
– …ah…finalmente mi risponde qualcuno…siete aperti oggi?
– …considerando che ho risposto al telefono penso proprio di si
– perchè sono passato ieri ed ho visto che quasi tutti i negozi del centro erano chiusi
– ….sa comè c’era una specie di emergenza da maltempo….
– e me ne sono accorto erano chiusi anche altri quattro centri commerciali…
– accidenti e cos’era così urgente da farle girare quattro centri con quel tempo?
– …..niente volevo solo dare un’occhiata a casa mi annoio…
– ah…. (diciamo che fa ancora in tempo a scivolare e a farsi molto molto male)…..

“‎..ciaooo…..sentiiiiiii …..ma checciai…deeee….merilinnemensonn…..
– ….veramente mi è rimasto solo smell like children…..
– aaaa…….eeeee……maaaaaaa…lanticristosuperstarre????
– no….come ti ho già detto ho solo smell like children…
– aaaa eeee vabbbeee ma il gretitts no?
– NO …..
(Un quarto d’ora dopo me la trovo dal giornalaio)
… -eeeee ma celllai er giornalino de rollinston…
– La rivista musicale?
– aaaa siiii…..de che parla…..

“‎…signora le dispiacerebbe dare un’occhiata alla sua bambina
– ha visto quanto è bella….è il mio angelo….è così dolce….
– signora…se il suo angelo sfonda i cassetti a calci e fa ancora cadere i cd glieli faccio pagare dal primo all’ultimo…
– ….tesoro vieni in braccio a mamma che forse stavolta conteniamo i danni….

“‎…aho io so la fanne nummero uno de ruobbiuillimmes…ma er ciddi nuovo lafatto usci stanno
– …ma veramente è ritornato con i Take That, c’è anche dal vivo
– Ehhh….eccheccazzo ciazzecca co li Takketaate ruobbiuillimmes ???

Purtroppo se ne è andata anche Witney Houston, e con il cadavere ancora caldo il giorno dopo le richieste principali sono stati i suoi cd, in magazzino sono andati esauriti in pochi secondi e il distributore li ha rimessi in ordine, ma roba di migliaia di pezzi e da noi la gente si è comportata così
….ma che cellai er grettitts de quella che è morta? sai a me me piaceva tanto….
– ….Amy Winehouse?
– no no quell’altra, quella più fresca ……

…sentiiiii…scusaaaaaa…..ma quando esce il disco postumo di Whitenni?……SIC

 
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Pubblicato da su 02/14/2012 in Clienti Fetenti, Mononeuroniche